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Il cuoio capelluto è un’area del nostro corpo particolarmente sensibile. A volte, tale sensibilità è accompagnata da sensazioni di dolore, come nei casi di infiammazioni, bruciature ma anche prurito eccessivo.

Tra le cause principali di questo fenomeno ci sono quelle mediche, come fattori neurologici o patologie autoimmuni, ma anche cause esterne come i traumi e le tensioni.

In base allo stadio di dolore percepito e alle condizioni individuali, esistono diverse soluzioni per il trattamento.

 

Perché il cuoio capelluto fa male

Ci sono diverse motivazioni che possono portare a dolore e sensibilità del cuoio capelluto:

  • Disordini della pelle: è tutto quello che riguarda condizioni come la dermatite, le infiammazioni locali e la pelle rigonfia. Questi fenomeni sono dovuti spesso al contatto della pelle con sostanze ed elementi a cui siamo allergici, come ad esempio alcuni metalli oppure prodotti chimici troppo aggressivi. Alternativamente, i disordini della pelle possono essere causati da vere e proprie patologie autoimmuni, come nel caso dell’alopecia areata, un tipo di alopecia che causa tra l’altro la formazione di chiazze glabre di pelle.
  • Cause esterne: le cause esterne riguardano tutto ciò che agisce sui capelli e sul cuoio capelluto dall’esterno. Un primo esempio possono essere i raggi del Sole, la cui esposizione diretta per molto tempo e senza protezione può portare a dolore cutaneo. Un altro esempio è l’utilizzo di acqua troppo calda durante la doccia, che col tempo rende la pelle sensibile e porta la formazione di piaghe. Anche l’acconciatura dei capelli, soprattutto nel caso femminile, può essere alla base del dolore al cuoio capelluto. Stiamo parlando ad esempio di code di cavallo troppo alte oppure trecce che sottopongono il cuoio capelluto a stress notevole.
  • Altre cause: tra le altre cause di dolore al cuoio capelluto ci sono le infezioni da batteri o funghi, ma anche lo stress emotivo o fisico dovuto ad un evento particolare oppure ai ritmi veloci della vita moderna.

 

Approfondimento sul dolore al cuoio capelluto

In letteratura scientifica sono stati pubblicato numerosi studi al riguardo. Un approfondimento su questo tema è disponibile al seguente link. Si tratta di una ricerca del 2012 pubblicata su PubMed in cui sono presentati due casi di cuoio capelluto sensibile. Il primo caso riguarda una donna di 35 anni affetta da fenomeno di caduta dei capelli da 2 mesi; il secondo caso riguarda un uomo di 30 anni affetto da sensibilità della cute e sensazione di bruciatura locale da 3 settimane.

 

Cosa fare in caso di dolore

Bisogna cercare di identificare la causa in modo da eliminare il problema alla fonte. Ad esempio, nel caso si abbia dolore dopo l’uso di un nuovo detergente per capelli, è opportuno sospenderne l’utilizzo per qualche giorno. E’ anche opportuno limitare lo stress quotidiano e diminuire, nel caso siano eccessive, le sedute di trattamenti di bellezza ai capelli. Esistono anche degli shampoo appositi per le persone con cuoio capelluto sensibile, ma per una migliore efficacia, il loro utilizzo dovrebbe essere consigliato da un medico esperto.

Nel caso in cui il dolore sia persistente e duraturo, è opportuno farsi visitare da un medico del settore come un dermatologo o un tricologo.