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Ghiandole Sebacee

Il corpo umano contiene oltre due milioni di ghiandole sebacee, un tipo di ghiandola con funzioni particolari.

Il suo ruolo principale è quello di produrre una sostanza, detta sebo, fondamentale per la nostra pelle.

In quantità normali, il sebo aiuta a proteggere la nostra pelle dai batteri e dagli agenti esterni; nel caso in cui invece sia presente in grandi quantità, può dar luogo a problematiche.

Le ghiandole sebacee sono particolarmente individuabili lungo la pelle del nostro viso ed in testa.

 

Fisiologia delle ghiandole sebacee

La maggior parte delle ghiandole sebacee si trova sul cuoio capelluto come in faccia. Inoltre, ciascuna ghiandola sebacea è quasi sempre associata ad un bulbo pilifero, collegato alla periferia del derma attraverso un apposito canale.

Il ruolo delle ghiandole in questione è sintetizzare e secerne un liquido particolare detto sebo. Quest’ultimo è molto importante in quanto protegge la nostra pelle dagli agenti esterni, come batteri ed inquinanti, oltre a combattere la disidratazione.

 

Componenti principali delle ghiandole sebacee

Compartimento pilosebaceo

L’insieme della ghiandola sebacea con il bulbo pilifero forma una struttura detta unità pilosebacea. Questa struttura permette la fuoriuscita del sebo in superficie mediante un canale diretto.

Sebociti

I sebociti sono le cellule principali che compongono la ghiandola sebacea. Tali cellule, responsabili della formazione del sebo, sono concentrate in 3 aree concentriche:

  • Area periferica: all’interno di questa area si trovano le cellule sebacee che formano uno strato non differenziale di cellule proliferative, come ad esempio i marcatori delle cellule staminali KRT15 e KRT75. Durante il processo di differenziazione, i sebociti dell’area periferica iniziano un breve processo di apoptosi in cui si riempiono di grasso e vengono spinte al centro della ghiandola sebacea, verso l’area di maturazione.
  • Area di maturazione: è l’area centrale delle ghiandole sebacee in cui, durante il processo di maturazione, avviene la crescita dei sebociti e dei marcatori.
  • Area di necrosi: zona in cui avviene il rilascio del sebo da parte dei sebociti per rottura della membrana. A partire dall’area di necrosi, il sebo viene espulso sulla superficie della pelle.

 

Problemi legati alle ghiandole sebacee

Iperseborrea

Si tratta di una secrezione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee sulla pelle.

Come conseguenza di questa condizione, dovuta ad un’eccessiva attività delle ghiandole, possono verificarsi prurito e dolori.

Se questa condizione dovesse protrarsi nel corso del tempo senza cure, potrebbe anche causare infiammazioni cutanee e caduta dei capelli.

Diverse possono essere le cause che portano a ipersecrezione di sebo. In primo luogo, ci possono essere degli sbilanciamenti ormonali, come ad esempio durante la pubertà negli uomini e nella menopausa per le donne. Inoltre, anche disordini metabolici e problemi digestivi possono determinare questa patologia.

Caduta dei capelli

Uno studio del 20151 ha affrontato il tema della calvizie dovuta alle ghiandole sebacee. A seguito di una ricerca effettuata in Giappone su oltre 200 pazienti affetti da alopecia androgenetica, ne è emerso che una crescita eccessiva delle ghiandole sebacee ed una conseguente preservazione delle cellule staminali follicolari può favorire il processo di caduta dei capelli.

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