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Area-donante-trapianto

Esistono 2 differenti tecniche di estrazione delle unità follicolari (FU) dalla regione donatrice: 1) la tecnica conosciuta come Strip, seguita dalla dissezione allo stereomicroscopio delle singole unità follicolari, 2) Follicular Unit Extractiono anche conosciuta come FUE, nella quale singole unità follicolari sono direttamente rimosse dalla zona donatrice attraverso piccoli (< 1 mm) punch.

A differenza della Strip la FUE ha il vantaggio di non lasciare una cicatrice lineare ed inoltre la guarigione delle ferite è molto rapida. La “zona donatrice” è l’area che si estende tra la zona occipitale e temporale dello scalpo, dalla quale vengono prelevate le Unità Follicolari che verranno trapiantate nella procedura chirurgica. Nell’alopecia androgenetica la maggior parte di questi follicoli non risentono dell’influenza degli ormoni androgeni. La zona donatrice si estende come una banda orizzontale di circa 5 – 6 cm di larghezza. Deve essere individuata con precisione in ogni paziente, bagnando i capelli, esaminando lo scalpo, e rivedendo attentamente l’anamnesi. Basandoci sull’area donatrice non tutti i pazienti sono dei buoni candidati al trapianto di capelli. Ogni chirurgo prima della pianificazione dell’intervento dovrebbe esaminare attentamente l’area donatrice con delle misurazioni che forniscono importanti informazioni, come il numero totale di capelli e di unità follicolari che possono essere trapiantate, il numero di capelli per unità follicolare, il tipo di innesti e il grado di miniaturizzazione. I parametri da valutare sono molteplici. Il diametro del capello è un parametro molto importante e ci darà un’idea del grado di miniaturizzazione, influenzando così il risultato del trapianto. I pazienti con un grosso diametro (> 80 μm) sono degli ottimi candidati; al contrario i pazienti con dei capelli molto fini (< 50 μm) non sono considerati dei buoni candidati.

Trapiantando lo stesso numero di unità follicolari ( FU) in due pazienti con differente diametro di capelli, il paziente con il diametro più grande avrà una copertura maggiore della zona trapiantata con un risultato migliore. Infatti raddoppiando la densità dei capelli raddoppia il volume, invece raddoppiando il diametro, il volume dei capelli sarà quadruplo. Per questo è importante discutere prima il problema con il paziente per evitare aspettative irreali. La misurazione deve essere effettuata non su un singolo capello ma preferibilmente su un minimo di 10 fino a 20 o più, per ottenere così un diametro medio ed un risultato più accurato.

Un altro parametro da valutare nella regione donatrice è la densità. Importante è differenziare la densità delle unità follicolari (FU/cm2), la densità dei capelli (n di capelli/cm2) e la densità calcolata, che rappresenta il numero medio di capelli per FU.
Altro parametro è il rapporto Anagen-Telogen. Normalmente circa il 90% dei capelli si trovano in fase Anagen, mentre il 10 % in fase Telogen. Una percentuale di telogen più alta è considerata un segno d’instabilità dell’area donatrice. I metodi di calcolo di questo rapporto sono vari, i principali sono il software chiamato Trichoscan ed il Tricogramma.

Grazie a tutte queste informazioni ed una valutazione accurata dell’area donatrice, differente in ogni paziente, il chirurgo può pianificare il più appropriato approccio chirurgico con una particolare attenzione al risultato a lungo termine.

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